Progetti

< Un anno di celebrazioni

Sabato 28 maggio 2011
Un futuro in ogni cortile
L’Alma Ticinensis Universitas raccontata dai suoi laureati
Cortili del palazzo centrale (Strada Nuova 65), ore 10-16

Regate internazionali sul Ticino – Cambridge, Oxford, Pavia e Pisa. La grande sfida.
Lungoticino Sforza, ore 17-19

 Nel corso della mattinata e del primo pomeriggio, 16 laureati illustri saranno protagonisti, nei cortili dell’Ateneo, di 16 conversazioni dedicate alla loro formazione e alla loro carriera. Dall’oro olimpico di canottaggio al direttore generale della principale maison del lusso, dall’autorità per l’energia ai responsabili di multinazionali dell’informatica e della finanza, dal genetista molecolare all’immunologo, dal direttore generale della Banca d’Italia all’avvocato e al giornalista di grido.

Un’occasione straordinaria per ripercorrere le tappe di percorsi professionali e umani che portano in giro con orgoglio in tutto il mondo il nome dell’Università di Pavia e un’opportunità unica di incontro e dialogo per tutti gli studenti,

Nel pomeriggio, sul Ticino, duplice eccezionale appuntamento sportivo: la sfida di canottaggio Pavia-Pisa e la regata internazionale che vedrà contrapposti gli equipaggi delle università di Cambridge, Oxford, Pavia e Pisa.

Programma 28 maggio
Programma Regata

 “Meta:Università”- La tecnologia della realtà aumentata per orientarsi tra le bellezze artistiche dell’università.
A cura di Lidia Falomo e  Paolo Magni.
Il progetto costituisce un primo esperimento di “realtà aumentata” , allestito nell’ambito del 650° dell’Università di Pavia, per far conoscere a studenti e visitatori cosa c’è “oltre” i luoghi e i monumenti dell’ Università di Pavia. Una guida personalizzata visibile su smartphone in grado di fornire informazioni multimediali a studenti e visitatori dell’Università.
 L’iniziativa coinvolge inizialmente il Palazzo Centrale dell’Università ma successivamente sarà gradualmente estesa agli altri luoghi di interesse dell’Ateneo. In futuro l’iniziativa potrà anche essere estesa ulteriormente per comprendere tutti quei luoghi della Città che hanno un legame con i 650 anni di storia del nostro Ateneo.
L’infrastruttura tecnologica a supporto del progetto è stata messa a punto dal laboratorio di Informatica Biomedica “Mario Stefanelli”.

Il progetto sfrutta l’emergente tecnologia dei codici QR per creare degli ‘hot spot’ (in prossimità di alcuni punti di interesse) che permettano agli smartphone di accedere con estrema facilità attraverso la rete ad informazioni multimediali e a percorsi tematici che collegano virtualmente luoghi che si possono anche trovare fisicamente distanti.

Avvicinando il proprio telefonino smartphone a questi codici, si apre immediatamente una pagina di informazioni storiche e culturali relative al luogo ove ci si trova.

Per chi non abbia ancora confidenza con la tecnologia QR, ecco di seguito le semplicissime istruzioni:
1. Apri un Qr Code Reader sul tuo telefonino.
2. Se non hai il software per leggere i Qr Code vai su www.i-nigma.mobi. Il sistema riconoscerà automaticamente il tuo telefonino ed installerà l’applicazione adatta. Se hai un BlackBerry vai su www.beetagg.com
3. Inquadra il codice con la fotocamera del telefonino.
4. Il software riconosce il codice.
5. Vedi il contenuto del codice sul tuo telefono.

Buona visita, virtuale e reale.

“L’ isolachenonc’è”
A cura di Lidia Falomo, Eleonora Salvadori, Gabriele Albanesi

Il progetto coinvolge a livello cittadino scuole di ogni ordine e grado con due diversi tipi di attività: grafico/pittorica e filmica.
L’attività grafico/pittorica è volta a coniugare persone e luoghi della nostra Università con la storia dell’arte figurativa moderna e contemporanea; sono in corso attività di laboratorio di “rilettura” delle immagini riguardanti illustri scienziati, Golgi, Volta, Lombroso, Scopoli, Spallanzani, Cardano, Taramelli, … raccolte prevalentemente durante le visite delle classi ai diversi musei del Sistema Museale d’Ateneo.
L’attività filmica prevede invece, dopo un approfondimento consono all’età e agli interessi degli alunni, la realizzazione di “video collaborativi”, come momenti di rielaborazione creativa e partecipata.
Gli elaborati e la documentazione delle attività svolte all’interno dei laboratori delle scuole partecipanti verranno esposti tra il 25 maggio e il 10 giugno a Palazzo San Tommaso.
Le scuole attualmente coinvolte nel progetto sono:
- Scuola d’Infanzia “Peter Pan” (I Circolo Pavia)
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Scuola d’Infanzia “Aquilone” (IV Circolo Pavia)
Scuola Primaria “Carducci” (I Circolo Pavia)
Scuola Primaria “De Amicis” (I Circolo Pavia)
Scuola Primaria “Berchet” (III Circolo Pavia)
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Scuola Primaria “Massacra” (III Circolo Pavia)
Scuola Primaria di Mirabello (IV Circolo Pavia)
Scuola Primaria “Pascoli” (IV Circolo Pavia)
Istituto Comprensivo Santa Maria della Versa
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Scuola Primaria di Vidigulfo
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Scuola Secondaria I grado “Casorati” (Pavia)
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Scuola Secondaria I grado di Vidigulfo (sezione staccata Lardirago)
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Scuola Secondaria I grado Gropello Cairoli
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Arvima (Civica Scuola di disegno e pittura, Pavia)
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Liceo Classico “Foscolo” (Pavia)
ITIS  “Cardano” (Pavia)
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Istituto di Istruzione Superiore “Volta” (Pavia)
In particolare Carla Garbarino si occupa delle visite guidate e dei laboratori presso il Museo per la Storia dell’Università, Maria Pia Riccardi e Athos Callegari delle visite e dei laboratori presso il Museo di Mineralogia, Lorenza Poggi di quelli presso l’Orto botanico e Stefano Maretti e Edoardo Razzetti di quelli presso il Museo di Storia naturale.
 Invito
Brochure

Concorso letterario:
650 paro
le in rosa per l’Università di Pavia.

Descrizione del progetto
Bando

Il Collegio Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei, in occasione dei 650 anni dalla fondazione dell’Università di Pavia, bandisce, in collaborazione con l’Università stessa, il concorso letterario “650 parole in rosa per Unipv” riservato a studentesse universitarie che nell’anno 2010-11 risultino iscritte all’Università di Pavia.
Il Concorso premierà le tre migliori prove narrative, in lingua italiana e di 650 parole (con margine di approssimazione di 25 parole per eccesso o per difetto), che abbiano per tema l’Università di Pavia, la sua storia o il suo presente o il suo futuro. Ogni racconto deve avere un titolo originale.

17-21 ottobre 2011-Palazzo Centrale
Cantieri d’Autunno
A cura di Lorenzo D’Alfonso, Maria Elena Gorrini, Cesare Zizza
Programma -Dossier

Il progetto mira ad incrementare la collaborazione sul piano scientifico fra gli studiosi della nostra Università, che, a vario titolo e con competenze differenti, si occupano del mondo antico (dal terzo millennio a.C. fino all’età medievale). Nello specifico il progetto rappresenta un’occasione per presentare e discutere lavori in corso d’opera, in modo da sollecitare confronti e scambi proficui.
I cantieri d’Autunno prevedono l’organizzazione di una serie di incontri a carattere seminariale, che, a cadenza annuale, si terranno ogni anno nei mesi autunnali e che saranno aperti a un pubblico di docenti, ricercatori, dottorandi e studenti.